Arte e storia
Monte Berico, il cippo della Battaglia della Motta, le ex carceri di San Biagio, la pieve di San Giorgio, San Lorenzo e Villa Caldogno: architetture e piccoli centri lungo l’anello.
Tre giorni tra Vicenza, le colline e la terra delle risorgive.
Tre giorni per provare l’esperienza di un cammino a tappe, anche se non ne hai mai affrontato uno. Un assaggio del Cammino Magnagati completo, tra città, colline e risorgive.



La Piccola Magnagati nasce con un’idea semplice: avvicinare al mondo dei cammini anche chi non ha mai provato questa esperienza.
Affrontare un itinerario di molti giorni può intimorire. Servono tempo, organizzazione, un po’ di allenamento e, soprattutto, fiducia nelle proprie capacità. Per chi non ha mai camminato per più giorni consecutivi, un percorso lungo può sembrare un impegno troppo grande, tanto da rinunciare ancora prima di cominciare.
La Piccola Magnagati offre un’alternativa: tre tappe, circa 55 chilometri e tre giorni di cammino, più facili da organizzare e compatibili con un fine settimana lungo. Un’occasione per mettersi alla prova, imparare a gestire le proprie energie e scoprire il piacere di camminare senza fretta.
Non è soltanto una versione accorciata del percorso maggiore: è stata pensata per riproporne, in uno spazio più contenuto, la varietà dei paesaggi e delle esperienze. Si parte dal cuore di Vicenza, si attraversano colline, borghi, boschi e campagne; si incontrano antiche chiese, ville venete e le risorgive della pianura.
Tre giorni per scoprire, in piccolo, ciò che il Cammino Magnagati racconta lungo il suo anello più grande.
La speranza è che, una volta tornati a Vicenza, rimangano la soddisfazione del percorso compiuto e, magari, la voglia di affrontare un giorno il Cammino Magnagati completo.
Tre giornate con caratteri differenti: una prima tra città e campagna, una collinare e panoramica, l’ultima nella pianura delle risorgive.
Attiva o disattiva le categorie su tutte le mappe. Seleziona un simbolo per aprire la scheda, poi «Vedi altro» per recapiti e collegamenti.
Quando più simboli sono troppo vicini, compare un cerchio pieno con il numero dei punti raggruppati. Cliccalo per ingrandire e vedere le singole icone. Il tasto «Tutto», sotto + e −, ripristina la vista completa della mappa.
La mappa comprende i punti acqua segnalati sul percorso e una selezione di servizi e luoghi storici. I punti acqua non sono dichiarati potabili finché non verificate sul posto; per locali, alloggi e monumenti controlla aperture, accessi e disponibilità. Alcune posizioni di nuove strutture ricettive sono indicative fino alla verifica GPS.
Cartografia © OpenStreetMap contributors. Tracciati basati sulle tracce GPX del progetto; clicca le icone per le informazioni sui luoghi. *Tempi calcolati alla media di 4 km/h, senza soste né visite.
Apri una tappa per vedere mappa, profilo altimetrico sincronizzato, luoghi di interesse e servizi vicini al tracciato. Le valutazioni a stelle sono indicative e i servizi devono essere verificati sul posto.
Si parte da Vicenza, si raggiunge Monte Berico e si prosegue verso le Maddalene. Tra la Roggia Seriola, il Bojo e la campagna vicentina il paesaggio cambia gradualmente, fino all’arrivo a Costabissara.

Caricamento traccia…
Si parte da Vicenza, si raggiunge Monte Berico e si prosegue verso le Maddalene. Tra la Roggia Seriola, il Bojo e la campagna vicentina il paesaggio cambia gradualmente, fino all’arrivo a Costabissara.
Monte Berico · Maddalene · Roggia Seriola · Costabissara
Presenza di servizi nei centri attraversati: Monte Berico, Maddalene, Costabissara. Verifica orari e disponibilità prima di partire.
Da Costabissara si sale verso la pieve di San Giorgio, Ignago e le colline di Isola Vicentina. Una successione di sentieri, strade secondarie e panorami accompagna il passaggio verso Castelnovo e la discesa a Motta.

Caricamento traccia…
Da Costabissara si sale verso la pieve di San Giorgio, Ignago e le colline di Isola Vicentina. Una successione di sentieri, strade secondarie e panorami accompagna il passaggio verso Castelnovo e la discesa a Motta.
Pieve di San Giorgio · Ignago · San Lorenzo · Castelnovo
Presenza di servizi nei centri attraversati: Isola Vicentina, Castelnovo, Motta. Verifica orari e disponibilità prima di partire.
La tappa più lunga ma quasi interamente pianeggiante attraversa Caldogno, Vivaro e Dueville. Le rogge e le Risorgive del Bacchiglione conducono verso il Parco della Pace e il rientro nel centro di Vicenza.

Caricamento traccia…
La tappa più lunga ma quasi interamente pianeggiante attraversa Caldogno, Vivaro e Dueville. Le rogge e le Risorgive del Bacchiglione conducono verso il Parco della Pace e il rientro nel centro di Vicenza.
Villa Caldogno · Vivaro · Risorgive del Bacchiglione · Parco della Pace
Presenza di servizi nei centri attraversati: Motta, Caldogno, Dueville, Vicenza. Verifica orari e disponibilità prima di partire.
Le tracce sono il riferimento principale: il percorso non dispone necessariamente di segnaletica dedicata. Porta un dispositivo con mappe offline e verifica le condizioni prima della partenza.
La Piccola Magnagati è un invito a fermarsi e conoscere i luoghi attraversati, non soltanto a seguire una linea sulla mappa.
Monte Berico, il cippo della Battaglia della Motta, le ex carceri di San Biagio, la pieve di San Giorgio, San Lorenzo e Villa Caldogno: architetture e piccoli centri lungo l’anello.
Le Maddalene, Vivaro, le Risorgive del Bacchiglione e le rogge che attraversano l’alta pianura.
La fascia collinare di Ignago e Isola Vicentina, i percorsi rurali, la pianura e il Parco della Pace.
Bar, ristoranti e alloggi nei centri attraversati. I simboli sulle mappe aprono schede informative, da verificare prima della partenza.